Il progetto etwinning «
The pizza business across Europe » , è coordinato dalla referente etwinning
Teresa Costanza e dal gruppo di progetto dell’Ipsia Aletti. La tematica è nata
dalle discussioni sulla scuola e sul lavoro con gli allievi, dalla identificazione
dei loro reali e concreti bisogni. Infatti alcuni di essi lavoravano in pizzeria durante il week-end , non potevano studiare tutti i giorni , e il lavoro era importante perchè permetteva loro
di mantenersi. Si è cercato di coinvolgerli in un progetto etwinning sulla
pizza nel quale non solo avrebbero fatto delle ricerche e avviato un’indagine
sociologica su riti e abitudini alimentari dei giovani, ma avrebbero anche svolto uno studio di
fattibilità di una pizzeria e
organizzato un Torneo di pizza. La ricerca partner è avvenuta tramite il
twinfinder cercando solo le scuole ad indirizzo alberghiero in quanto si
prevedeva un torneo di pizza tra le scuole europee rappresentative del
nord-sud.-est-ovest dell’Europa. Hanno aderito le scuole: ungherese, con cui si
è avviata la partnership e poi si sono aggiunte la Polonia , la Bulgaria , il Portogallo, la Lettonia , la Romania , la Russia . Le scuole partners
hanno aderito, condiviso , partecipato a tutte le fasi progettuali. Si è
investigato sulla pizza in Italia e in
alcuni paesi d’Europa sia sul piano sociologico, associando alla pizza riti e
linguaggio giovanile, sia su quello economico-aziendale. Sul piano sociologico
la ricerca nelle varie fasi ha mostrato come la pizza è divenuta un cibo trasversale
a tutte le classi sociali ( da cibo per poveri a cibo globalizzato) e come sia
diventata un’icona nel cinema, nella musica, nella poesia, e abbia sviluppato
il ruolo di «oggetto aggregante» presso i giovani a cui ha ispirato persino
termini dello slang di gruppo. Sul piano economico-aziendale è risultato che le
capacità imprenditoriali del settore necessita qualità molto specifiche e che
il prodotto deve essere contemporaneamente di qualità e competitivo.
Nella società conoscitiva
e nell’era della globalizzazione il nostro progetto oltre ad aver favorito la
dimensione europea , così come previsto dal quadro delle politiche comunitarie,
ha :
a) rafforzato l’asse
linguistico; b) permesso di capire e decodificare i meccanismi attraverso cui
la pizza diventa un cibo transnazionale; c)
permesso di capire e conoscere come il marketing della pizzeria funziona
nei diversi paesi europei e ,conseguentemente,
ha svelato alcuni aspetti del sistema economico europeo; d) aiutato a
sviluppare una mentalità imprenditoriale.
Un aspetto importante del
progetto è il coinvolgimento del nostro territorio, infatti il progetto è stato
sponsorizzato, e allievi italiani e stranieri sono stati accolti in strutture
imprenditoriali del settore per la realizzazione dello Stage sulla pizza , che
è stato tenuto dai membri della Scuola Italiana di Pizza di Tortora (CS). La
comunità tutta, ha tenuto atteggiamenti positivi e di apertura verso le altre
culture.
Un altro importante valore del progetto è la consapevolezza
di quanto la conoscenza dell’inglese sia
fondamentale per stabilire rapporti personali e soprattutto professionali in
Europa.
I tre elementi più
innovativi del progetto risultano:
·
Stage-Torneo
·
Utilizzo
delle TIC in situazioni didattiche e comunicative
·
Saper
fare (know how) come strategia per trasmettere contenuti
Gli studenti hanno acquisito
o affinato l’utilizzo della piattaforma
etwinning, hanno realizzato lo Stage-Torneo, hanno beneficiato della possibilità
di confrontarsi concretamente con i partner e socializzare , stabilendo
contatti per ulteriori progetti e aderito a richieste di reciproci scambi
culturali. Inoltre, in quanto
adolescenti e problematici, essi hanno appreso mediante un approccio ludico e partecipativo
, contenuti che proposti con il metodo frontale avrebbero incontrato non poche
difficoltà. L’utilizzo delle TIC ha rappresentato un valore aggiunto sia nella
formazione dell’allievo sia nella realizzazione del progetto.
Tale progetto ha
conseguito i seguenti riconoscimenti:
a) primo posto per la
categoria 16-19 alla Conferenza eTwinning di Praga 13-15 2009
b) quality label europeo
etwinning
c) quality label nazionale
etwinninng 2008 , per aver promosso lo sviluppo della “Consapevolezza ed
espressione culturale” e per questo è stato inserito nella pubblicazione curata
dall’Unità italiana, dedicata al contributo di eTwinning alle competenze chiavi europee.
d) inserimento nella
galleria etwinning delle best practice
e) editoriale della NSS
italiana a cura di Alessandra Ceccherelli “primo premio europeo etwinning 2009
.
f) articolo su Televideo
Rai del 11/03 / 2009
Dopo lo Stage /Torneo
della pizza presso l’Ipsia Aletti sono stati avviati dei workshops sulla pizza
nelle scuole dei paesi partner Portogallo, Romania, Ungheria come strumento di
orientamento, per combattere la dispersione scolastica e per l’inserimento nel
mondo del lavoro.
- Il progetto si è
integrato con il progetto Comenius 1.1. “Influences, Trends and Creation in
European Cooking”, ( http:// comeniusipsiatrebisacce.blogspot.com ) e con il
progetto PON “ Potenziamento della lingua italiana per stranieri”
- Sponsors: Comune di
Trebisacce, Comunità Montana, Consorzio di Bonifica del Ferro e dello
Sparviere, Consorzio delle Clementine IGP della Calabria di Corigliano (CS),
pizzerie (Antichi Sapori, Capolinea, Cosimo e Mimmo) , Panificio Artigiani del
pane, Eiffel building s.r.l.










